Il Blog di Luca Capone dall'Irlanda, per il momento





English version

Esami di Stato, Traffico, Bush e Mubarak. Cosa in Comune?

Giugno 12th, 2008

Giugno è tempo di esami in tutto il mondo. Gli studenti di ogni paese del pianeta prima o poi si trovano davanti a vari fogli da riempire o ad una commissione da soddisfare. Questi ricordi ci fanno sempre un pò pensare al mese di giugno. Esami in Italia quindi, esami in Irlanda così come esami in Egitto, ad esempio.

La notizia “divertente” arriva da un blog egiziano che seguo, The Arabist, direttamente dal Cairo. Ieri, mercoledì, il Presidente Mubarak si è recato in visita ad un quartiere della metropoli egiziana. Lo scopo della visita era quello di ispezionare un sito dove il governo sta facendo costruire delle abitazioni, nelle vicinanze di una scuola superiore, dove si stanno appunto svolgendo gli esami di maturità.

Già solo il pensare all’apparato di sicurezza imposto a Roma per la visita di Bush, può lasciare immaginare il livello di sicurezza al Cairo, ogni qual volta si muova il Presidente Mubarak: dozzine di auto e aree intere interdette a tutto e tutti. Chi no sa che in Egitto molta gente non vuole bene al “faraone“? Così come molta gente non vuole molto bene a Giorgio Cespuglio. Continua a leggere questo intervento »

Jogging in the Rain

Giugno 11th, 2008

E proprio ora che stavo per indossare maglietta, pantaloncini e scarpe da corsa….si scatena il diluvio a Dublino Sud. Ho fatto spesso jogging sotto la pioggia ed ovviamente in Irlanda più di frequente che in Italia. Mi piace anche, devo ammettere; mi rilassa. Ma di inzupparmi stasera proprio non ne ho voglia. Vediamo che c’è in TV. Buona serata. Luca

Tags: , , , , , ,

I Blog, le Querele, Le Censure…ed un Mobilificio

Giugno 10th, 2008

In passato, un paio di volte, mi era capitato di scrivere dei post rivolti contro dei “fornitori di servizi”. A seguito di una personale brutta esperienza con le Poste Italiane né resi pubblici i fatti proprio qui sul mio blog; successivamente, dopo aver ricevuto l’email di un’amica, lo feci nuovamente, questa volta però, descrivendo i disservizi di Libero Adsl. Ancora oggi, con estremo piacere, vedo che tante persone googleando raggiungono queste pagine.

Ho sempre considerato questa sorta di “anti-pubblicità progresso” un’ottima strumento di sputtanamento (dal De Mauro) nelle mani dei blogger, fin quando non se ne abusa ovviamente (come tutto del resto). E che ripaga ben di più che alcuni rimborsi fantozziani. Oggi però rifletto su due cose:

  1. Che da un momento all’altro mi possa trovare un commento di qualche legale di Libero o Adsl o di Poste Italiane che mi informi di una denuncia nei miei confronti e di un risarcimento da pagare di 400000 Euro (quattrocentomila).
  2. Che in Italia siamo davvero alla frutta (e che c’è da pensarci un pò su).

Oggi la Blogosfera sta internettianamente “insorgendo” a causa proprio del fatto che un blogger, Sergio Sarnari, si è visto “recapitare” un commento dove viene querelato dall’amministratore di un mobilificio che lo stesso blogger, sul suo blog personale, aveva accusato di scarsa professionalità (andatevi a leggere cosa è successo, se volete). Storia incredibile e preoccupante se per di più aggiunta anche al post di Punto Informatico riportato da Paolo’s Weblog, al quale sono arrivato tramite Manteblog.

Ma dove stiamo arrivando? Cosa è o cosa non è scomodo da raccontare sul proprio blog? Esiste e dove si trova la “linea da non oltrepassare”? E va bene la sicurezza, e va bene la “politica“, ma che ora non si possa sputtanare uno che fa mensole per piatti, e le fa pure male…

Comunque, nell’ordine la questione del mobilifio è apparsa nel mio feed reader come segue:

PensieriInEccesso

Haramlik

Pandemia

e tanti altri sono i blogger italiani che oggi parlano di questo. Oibò!. Luca

Foto tratta da qui

L’Esperto di Computer

Giugno 9th, 2008

Qui in biblioteca ci lavora un cretino. Si occupa di computer, di rete interna, di internet…di tutto quello che ha a che fare con l’informatica. Il fatto è che quando c’è lui la connessione fa schifo, come oggi. Fortunatamente non è l’unico a lavorare in quella sezione. Meno male. Mi chiedo se quando non sia in biblioteca lo impieghino come giardiniere. Buon lavoro. Luca

Foto tratta da qui

Sempre Sul Costo della Vita a Dublino

Giugno 8th, 2008

Melanzana a Dublino

Sempre restando sull’argomento del costo della vita in Irlanda. Mi chiedo: quanto costa un chilo di melanzane in Italia? Io una melanzana (olandese) a Dublino, l’ho pagata 1,39 Euro. Una però.

Buona notte e buon inizio settimana. Luca

Il Costo della Vita a Dublino

Giugno 6th, 2008

Rifletto sul costo della vita a Dublino. Ci rifletto perché alle volte me lo ricordo. Un caffè doppio (un espresso…per intenderci…due tazzine di caffè normalissimo) che costa 2,45 Euro è effettivamente troppo. Caffeinamente vostro. Luca

Il Blogger Imbecille

Giugno 3rd, 2008

Una persona che ha un blog (quindi definito blogger) e che lascia commenti volgari ed offensivi sul blog di altri blogger, e mi riferisco al mio post precedente, quello sul 2 giugno, mi fa girare i coglioni. Ovviamente la valutazione del grado di volgarità ed offesa è esclusivamente mia in quanto questo blog è mio. Credo che questo basti ed avanzi.

Ovviamente quando si lasciano commenti del genere, uno non ha neanche le palle di inserire il suo indirizzo email reale e tanto meno il link del suo proprio sito. Un coglione così lo sa che ha fatto una cosa non corretta però l’ha fatta lo stesso, altrimenti si sarebbe “firmato”. Si vede che non ha altro da fare.

Allora caro Lorenzino (nonostante tu abbia inserito l’indirizzo email lorenzo@lorenzo.com, lo so che Lorenzino è il tuo nickname su Blogger e conosco il tuo blog) e che scrivi da Londra e che sei arrivato qui dal blog di una persona che è in Irlanda, la prossima volta fatti i fatti i tuoi, non rompere le palle qui. Le tue eccessive volgarità, non come le mie puerili (perdonatemi), tienile sul tuo blog. Imbecille.

2 Giugno, Bank Holiday e l’Ovest dell’Irlanda

Giugno 3rd, 2008

Clare Island

Il lungo fine settimana irlandese è finito. In Italia si festeggiava il 2 giugno, anche se, ahimè, la gente non sa neanche cosa si festeggi in tale giorno (ascoltate un pò) mentre in Irlanda ieri era bank holiday.

Non pensavo che la pelle scura di uno come me potesse arrossirsi al sole d’Irlanda…ed invece è successo. Splendido il tempo nell’ Ovest dell’Irlanda ed in particolare nel County Mayo, a Westport. Mi sono rilassato e riposato parecchio, ho fatto tanti chilometri in bici, ho mangiato e bevuto da Dio, ho letto, preso il sole e dormito piacevolmente. Che dire: se siete da quelle parti andate a visitare Clare Island.

Ora però testa sotto e via di nuovo sui libri…

Buona settimana. Luca

Un Anno Accademico…se ne va

Maggio 30th, 2008

Dcu

Veloci e sbrigativi questi irlandesi. In meno di due settimane son finiti tutti gli esami universitari. L’ anno accademico è proprio corto. Due sessioni di esami di pochi giorni l’una ed il gioco è fatto. Qui alla Dublin City University stanno smantellando riducendo gli orari di tutto, bar, uffici…

Oggi anche il barbiere ha esposto la scritta “Ci vediamo a settembre“. Il tempo vola. Luca

Mi Cala la Palpebra

Maggio 29th, 2008

Tazzina di Caffè

Al terzo libro che oggi sfoglio sull’argomento Islam e Secolarismo, mi sta drammaticamente calando la palpebra. Questa mattina mi sono alzato presto e sono andato in palestra. Sono stanco ed assonnato; la biblioteca è quasi vuota (e finalmente non ci sono più quei piccoli maledetti bastardelli che giravano fino a pochi giorni fa, vale a dire gli altri studenti) ma al tempo stesso il bar interno è chiuso e non riaprirà fino a settembre.

Vorrei andare a casa ma ora è proprio l’orario peggiore per spostarsi dentro Dublino. Ho già scritto del traffico che c’è qui. Vorrei andare in un altro dei bar dell’ università ma ora sono troppo flemmatico per affrontare uno sforzo del genere. Al momento sono fottuto. Bye. Luca

Tags: , ,

Il Viaggiare del Perenne ma in Fondo Mai Immigrato

Maggio 29th, 2008

E’ più o meno da quando avevo 15 anni che lascio casa per tornarci dopo diversi mesi. Ed il più delle volte il lasso di tempo è incognito fino al giorno prima che decido di tornarci a casa. Quando ero alla Nunziatella a Napoli, al primo anno, quando mi potevo ancora permettere di radermi un volta ogni tre giorni senza che si notasse la peluria, ero abituato a tornare a casa per Natale, Pasqua e le vacanze estive. Khalas, direbbero in arabo, e basta.

A quei tempi non potevo neanche votare, avevo 16 anni, e quindi si sperava in qualche ponte. In quegli anni il 2 giugno non era neanche festivo, ahimè, una chanche in meno. Le speranze di vedere casa, tra sfortunate combinazioni di calendario, studi e sanzioni disciplinari varie, spesso si riducevano…drammaticamente. Lasciamo stare che poi, negli anni successivi, quando ero un pò più libero, più di una volta è capitato di preferire un week end (solo sabato e domenica) a Napoli ad uno passato a casa (considerando anche le 10 ore complessive da trascorrere in pullman). Ci capiamo. Avevamo 16/17 anni, eravamo lontani di casa, c’erano le ragazze, ci si divertiva ed avevamo anche i nostri appartamentini. Si viveva un pò da piccoli scugnizzi napoletani.

Negli successivi i ritmi non sono stati molto diversi. Natale, Pasqua, qualche 1° maggio, forse un 25 aprile, ogni tanto cadeva un governo o si doveva ri-eleggere il sindaco a Pescara. A casa sono sempre apparso e poi scomparso con una certa incostante ed imprevedibile intermittenza. E chi lo sapeva quando sarei tornato? Boh.

I primi anni arrivavo in pullman il sabato sera alle 1930 e ripartivo la domenica dopo pranzo, alle 1430. Che tristezza a pensarci ora. Il magone restava fino alla stessa nottata, trascorsa a parlare con gli altri amici e compagni di avventura, alla Nunziatella. Alle volte tornavo e poi ripartivo in treno. Succedeva d’inverno quando le strade tra Pescara e Napoli erano piene di neve. Il treno, forse, era ancora più triste. Tuttavia il peggio accadeva quando si era pullman. Cosa?! Quanto era triste l’osservare, soprattutto nelle fredde serate invernali, le luci accese nelle case con le persone che guardavano la tv e che si preparavano per cenare. La domenica sera, ed io sul pullman che mi riportava in collegio. Era una sensazione che ancora oggi mi provoca tristezza. Continua a leggere questo intervento »

Tags: , ,

Del Perché ci si Alza con la Luna Storta

Maggio 28th, 2008

Luna storta

In fondo ieri è stata una giornata normale, tranquilla e proficua. Ho fatto quello che dovevo fare, senza stress, ho mangiato regolarmente ed ho visto un film che mi è piaciuto, Charlie Wilson’s War . E fin qui tutto bene.

Quello che non capisco è perché poi, questa mattina, mi sia alzato con una tremenda luna storta. Mi chiedo, perché ci si alza di cattivo umore? Boh…

Foto tratta da questo blog

Tags: , , , ,

Ciao Abruzzo, Rientro a Dublino

Maggio 27th, 2008

Abruzzo

La scorsa settimana l’ho passata in Italia e gli impegni sono stati così tanti che non ho avuto neanche il tempo di scrivere un post. Comunque si sa che la mia ispirazione (se così si può chiamare) vacilla quando sono a casa.

Mi sono rilassato, ho mangiato bene, ho bevuto bene, ho girato molto tra campagna e paesini vari, ho incontrato molti parenti che non vedevo da parecchio, e sono uscito con alcuni amici. Non molti a dire il vero ma quanti bastano per trasformare una ottima cena a base di pesce e qualche bicchiere nella Pescara Vecchia, in una piacevole serata. Stavo quasi per dimenticare che la scorsa settimana ho anche festeggiato il mio compleanno. Ottima la torta fatta da mia sorella Alessandra, a base di fragole, crema e panna.

L’Abruzzo, la mia terra, è la mia regione preferita. Ovviamente. Quando sono fuori dall’Italia e mi trovo a parlare con degli stranieri, ci tengo sempre a rimarcare che “Italy is my country, Abruzzo is my region and Pescara is my town“. Dopo di che mi piace spiegare dov’è l’Abruzzo e dov’è Pescara. Dico sempre che l’ Abruzzo è una regione bellissima, con il mare e le montagne, i pescatori, i contadini ed i pastori. Dico sempre che è una regione verdissima dove ci sono lupi ed orsi e che è una regione selvaggia. Dico sempre che è anche una regione benestante, ricca e per molti aspetti moderna ed ancora pulita. E’ pulita in quanto non c’è ancora la presenza eccessiva di turisti, pulita in quanto non c’è ancora la presenza eccessiva della criminalità organizzata e pulita in quanto ci sono ancora grandi spazi incontaminati.

Una cosa che mi piace dire a chi non conosce l’Abruzzo è che l’abruzzese è da sempre considerato “forte e gentile“. Io credo in questo ed in parte mi identifico anche con l’antico stereotipo dell’abruzzese, così forte e gentile. Inoltre mi piace raccontare che i popoli abruzzesi, seppur così vicini alla capitale, furono un nemico asprissimo per la potenza dell’Antica Roma. Quando l’esercito Romano aveva già oltrepassato i confini dell’odierna Italia, sul fronte abruzzese si combatteva ancora contro gli “abruzzesi” di allora. Continua a leggere questo intervento »

Egitto, condannato a 1000 anni di carcere

Maggio 16th, 2008

Egitto

Devo concludere il mio saggio dal titolo Cos’ è la Politica Economica Internazionale? Esiste una Componente Ideologica in Essa? però la notizia appena apparsa sul mio feed reader mi incuriosisce troppo. E la voglio condividere.

In Egitto un uomo è stato condannato a 1000 anni (mille) di carcere. La ragione è che in oltre 20 anni ha truffato più di 500 egiziani, per un totale, pare, di circa 52 milioni di dollari ($).

Secondo la più semplice delle tecniche, Abdullah Kamel Mohammed chiedeva soldi promettendo di investirli in attività varie e di ri-dividerne i profitti. Ovviamente poi Abdullah spariva. Membri della sua famiglia sono anche apparsi in TV ed hanno (pure) accusato le vittime di essere state ingenue (ed è forse vero). Fatto sta che secondo lore non era colpa, esclusivamente, del buon Mohammed. Continua a leggere questo intervento »

Tags: , , , , ,

Non Sbuffate Ragazzi

Maggio 15th, 2008

Studenti

Premetto di essere stanco e di non poterne più di essere rinchiuso in biblioteca a “far l’amore” col mio Mac, come qualcuno mi ha fatto notare. Però devo dire che a molti di questi giovani d’oggi li prenderei a calci nel sedere per svariate ore al giorno.

Io ho quasi 32 anni, ho deciso di rimettermi a studiare e lo sto facendo come non mai in vita mia. Riconosco che mi sto facendo un discreto mazzo (si può dire?). Sono mesi che leggo, studio, scrivo, stampo, ricerco, rileggo, ecc ecc. Mi è pure cresciuta una discreta pancetta da biblioteca (lo giuro, ahimè) e sono pure certo che la mia vista, un tempo da falco, si sia abbassata.

Faccio cose che non avrei mai fatto prima, tipo alzarmi presto per “conquistare” una presa elettrica in biblioteca, prendere in prestito 10 libri per volta, o fare 5 volte lo spell check di uno stesso articolo.

Questa mattina mi sono alzato alle 0630 per riguardare una cosa scritta ieri e venire in biblioteca per studiare e scrivere un lavoro di politica economica internazionale (l’ultimo thank God!!). Svegliarmi così presto ovviamente non mi piace, soprattutto considerando che sono andato a letto tardi. Lo faccio però perché gli studenti universitari hanno gli esami in questi giorni, quindi tutti si ricordano di studiare e tutti lo fanno in biblioteca. Continua a leggere questo intervento »


Creative Commons License
This work is licensed under a Creative Commons Attribution-ShareAlike 2.5 License.