Italiani vs Irish
Domenica, come o già scritto, non era possibile andare in spiaggia. Però un bel pranzetto in uno di ristorantini sul lungomare di Dee Why non poteva togliercelo nessuno. Neanche Dio Nettuno.
Dave e Lora hanno trovato facilmente parcheggio. Ci siamo incontrati accanto al gazebo rosso (della Coca Cola), dove i bagnini vanno a riposarsi ed a mostrarsi alle belle fanciulle che passano da quelle parti. Non sono come i Baywatch della serie televisiva e neanche le ragazze sono come quelle californiane.
Abbiamo scelto “The Sand”, uno dei ristoranti preferiti da Nollaig qui nella “nostra spiaggia”. Ho inusualmente preso “Fish & Chips”, cosa che io associo molto al mondo “commoweltiano”. Per fortuna che in Italia certe schifezze non approderanno mai. Ma a parte questo, si mangia davvero bene qui. Come un pò ovunque. Tutti i ristoranti che non siano dichiaratamente cinesi, vietnamiti, thailandesi o indiani, hanno il menù su base italiana. Quando un ristorante in Australia è “neutro” si può essere certi che ci sia pasta e pizza. La qualità può essere non sempre molto buona. Ho mangiato la pasta solamente due volte al di fuori delle mura casalinghe. La pizza l’ho mangiata molto più spesso fuori. A me piace molto quella di Pizza Hut.
Dave e Lora sono irlandesi, come Nollaig. Sono suoi compagni di università . Sia Dave sia Lora sono di Dublino, come Nollaig. Dave l’ho conosciuto ad un BBQ a casa di Pat & Jenny, prima del loro matrimonio. Lora dice di avermi già conosciuto ma io non mi ricordo di lei. Era al funerale di Neev. Morta ad agosto in un incidente stradale. Era una delle migliori amiche di Nollaig. Lora rientrò a Dublino da Bali.
Dave ha passato l’ultimo anno qui a Sydney, e per l’esattezza a Manly, lavorando all’Ospedale di North Shore, viaggiando e facendo molto surf. E’ molto più bravo di me. Dimenticavo: scolandosi anche molti litri di birra nei pub di mezza Sydney. Normale per un irlandese.
Lora è arrivata tre giorni fa da Brisbane dove anche lei ha passato l’ultimo anno lavorando in ospedale, viaggiando, divertendosi e conoscendo tanta gente nuova.
La ragazza di Dave (carina e dolcissima), anche lei irlandese, è stata qui sino ad un paio di mesi fa. Da allora è in viaggio in India. Non ho capito quando e dove si ricongiungeranno, ma sono ancora insieme. Di lei ricordo il sorriso e la voce molto delicata ma non il nome.
Dave e Lora sono in partenza. Domani partiranno e cercheranno di percorrere tutta la costa orientale da Sydney sino a Darwin, passando da Port Macquarie, Brisbane, Cairns ecc ecc…
Partono insieme, da amici. Si divertiranno. Fra un mesetto Dave lascerà l’Australia per girovagare un pò in qualche paese asiatico; Lora credo che se ne andrà in Sud America. Entrambi torneranno a Dublino fra alcuni mesi e riprenderanno a lavorare in ospedale. Guadagneranno un pò di soldi e ripartiranno di nuovo.
Anche Brian e Anne dopo un anno a Melbourne hanno lasciato la terra dei canguri. Ora sono in Nuova Zelanda o forse già in Perù. Anche loro torneranno in Irlanda fra alcuni mesi.
L’Irlanda ha 4 milioni di abitanti ed io ne ho conosciuti già tanti. Tutti in giro per il mondo.
Ieri eravano in 5 a seguire un corso: due erano irlandesi.
Lo scorso Natale eravamo in 30, bella festa. Io ero l’unico italiano e gli altri erano tutti irlandesi. A S.Patrizio (il 17 marzo) Sydney sembrava una grande Dublino col sole e le spiagge…e senza Temple Bar.
Sono state già diverse le coppie irlandesi che abbiamo ospitato a casa nostra negli ultimi sei mesi. Sydney era per tutti una tappa dei loro viaggi. Anche Rita e Berry arrivavano dal Nord dell’ Australia e prima ancora dalla Cina, dalla Thailandia e non ricordo da quale altro paese. Sono partiti dall’Irlanda quasi un anno fa. Peccato si siano appena lasciati dopo (mi pare) 7 anni. Lei ora è a Melbourne mentre lui si è “stabilito” per un pò a Brisbane.
Un paio di mesi fa, (eravamo proprio con Rita) siamo andati ad assistere ad uno spettacolo di musica tradizionale irlandese (stupenda serata) all’ Opera House. Era logicamente affollatissima di irlandesi, molti dei quali residenti a Sydney da anni. Beh, Nollaig quella sera incontrò non una bensì cinque sue vecchie amiche di Dublino.
Anche un cugino di Nollaig è appena arrivato qui. A dire il vero non l’ho ancora conosciuto. Cosa è venuto a fare? Anche lui: viaggiare…esperienza di vita.
Io non conosco nessuno che prenda e parta. Nessun mio amico ha mai fatto cose del genere. Quelli che conosco al massimo si spingono in Messico, anzi a Cancun (in viaggio di nozze), vanno ad alloggiare in un villaggio Med e fanno amicizia con altri italiani. Molti dei miei amici vanno in Egitto, in Spagna ed in Grecia. Alcuni, quelli ancora single, ultimamente bazzicano dalle parti della Lituania, Estonia…chissà perchè. So già che nessuno dei miei amici verrà a trovarmi qui in Australia. Forse il Monte.
Troppo lontana….
Alcuni immaginano ancora l’Australia come quella di “Uccelli di Rovo”.
Ultimamente i viaggiatori italiani in Europoa sono aumentati, grazie al dilagare delle compagnie aeree Low Cost. Almeno quello è un buon incentivo per raggiungere tappe alternative.
Di italiani ne incontro molti. Ma pochi con lo spirito da viaggiatore. Tanti sono in giro per il mondo per trovare un lavoro ed una nuova vita. Lo ripeto e ne sono convinto: pochi viaggiano con lo spirito di chi vuole conoscere nuove realtà e basta. Sono pochi per un paese di 60 milioni di abitanti.
E’ anche vero che in Italia un dottore, durante la sua specializzazione (5/6 anni), guadagna 800 Euro al mese, mentre in Irlanda ne guadagnano 3/4 mila. Lo stessa musica è un pò per tutti. Non solo per i dottori. E’ forse questo un fattore importante, che limita tani giovani italiani? Io penso proprio di si. Ed è molto triste. Luca
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