Domani è sabato. Posso permettermi di stare ancora qui al computer quando sono le tre di notte. C’è solo un gruppo di giovani brasiliani giù in strada. Li sento perchè sono ubriachi e fanno un pò di casino.
Questi giovani!! Ormai siamo in maggio già da un pò di giorni. I miei trent’anni sono sempre più vicini. E’ giusto che i giovani siano in strada e noi trentenni qui davanti allo schermo di un computer. Musica soft ed un pò di zapping internettiano (in Tv sarebbe noioso, visto che ci sono solo 5 canali qui in Australia). Dimenticavo: c’è anche una tazza di the verde.
Io adoro la notte. La preferisco al giorno. Tante cose vorrei farle quando è notte ma per abitudine collettiva non si può.
Questo è uno dei motivi per i quali io adoro il Cairo.
Al Cairo puoi andare dal barbiere alle 3 di notte, puoi poi passare a ritirare la biancheria in lavanderia, andare a fare la spesa al supermercato e che altro….(?) se ti va di leggere puoi anche fare un salto in libreria. Si può fare di tutto.
Mi attirano i posti dove puoi scegliere se vivere la notte od il giorno, senza distinzione. Senza che la qualità e l’appagamento della tua vita venga intaccata.
In Italia, durante la notte, posso al massimo scegliere tra una piadina crudo, rucola e squacquerone od un cornetto Nutella e panna. Ultimamente va molto di moda il kebab.
A Pescara pare sia stata la novità più “cool” dell’inverno appena passato: il kebabbaro. Pensa te! (Giuro, me lo han detto i miei amici!)
La notte dovrebbe essere come il giorno però senza luce. Ovviamente con meno gente. Non pretendo che tutti la pensino come me. Del resto, in quel caso, non ci sarebbe gusto nell’apprezzare tanto la notte. E non ci sarebbero differenze. Eccetto il buio.
Pochi ma buoni.
Anche il freddo caratterizza la notte. E lo accetto. Mi sta bene anche quando mi prendo il raffreddore perchè cammino in spiaggia durante la notte, a piedi nudi, e la sabbia è fredda ed umida perchè è notte. Domani scotterà . Ma stasera starnutisco. Starnutisco realmente (”de verdad”) perchè realmente sono stato a fare una passeggiata in spiaggia dopo cena.
Il letto mi invoca a gran voce…ed io rispondo che sto arrivando. Sogni d’oro. Luca
Ricordate: domani c’è “Gente di Skype (#2)”……..



Maggio 12th, 2006 at 8:24 am
qui invece in Italia se esci alle 23.00 (non nel weekend) ti guardano male.. e dicono questo è pazzo!