Niente Skypecast Italia vs Ucraina & “Dubbi e manie di protagonismo”
Questa sera (domani mattina alle 5 in Australia) non ci sarà il “mio” consueto Skypecast mondiale. Nella fattispecie si sarebbe trattato di Italia - Ucraina.
Sarà che mi sono beccato un virus passeggero “australe” e quindi non sono “in formissima” ma preferisco guardarmi la tv senza Skypecast questa volta. Sarò solo io, avvolto nella mia copertina rossa. E comunque tornerò per la semifinale. Sono molto ottimista.
Restando in tema “mondiale” però, riporto di seguito un articolo che ho postato qualche giorno fa (dopo la vittoria sui “socceroos“) sull’altro mio Blog: PescaraBlog.
Qualcuno mi ha detto che gli è piaciuto. Io non so. Fate vobis.
“Nel 1992, quando avevo poco più di sedici anni, decisi che quell’estate avrei voluto fare il bagnino di salvamento.
A dire il vero sedici anni non li avevo ancora compiuti quando superai l’esame finale del corso ed ottenni la “qualifica”. Ricordo benissimo, come fosse oggi, che le prove si svolsero presso lo stabilimento balneare “Hawai Beach“. Ero molto fiero di me stesso. Mi sentivo importante…in fondo ero un “pischelletto†di sedici anni.
Quell’estate lavorai allo stabilimento balneare “Le Nereidi†di Villaggio Alcione. Allora “Le Nereidi†appartenevano al mio mitico zio, Sergio Troiani, ed ad un suo carissimo amico, l’inossidabile Luciano Violante. Lo zio Sergio non c’è più. E’ scomparso improvvisamente e prematuramente qualche anno fa. Ancora oggi ne sento molto la mancanza.
Fu una bellissima e faticosissima estate. Lavoravo e mi preparavo alle prove del concorso d’ingresso alla gloriosa quanto inaccesibile Scuola Militare Nunziatella di Napoli.
Nella pausa-pranzo issavo la bandiera rossa e col mio scooterino sfrecciavo allo Stadio Adriatico dove mi allenavo al salto in alto con il grande Prof. Augusto D’Agostino.
Vinsi il concorso e partii per Napoli alla fine di quella estate del ‘92.
Ma torniamo al mio dubbio ed alle mie manie di protagonosmo. Il mio dubbio è che Fabio Grosso, noto calciatore “azzurro†nonchè “pescarese“, in quegli anni, venisse in spiaggia proprio a “Le Nereidiâ€. Sono convinto (o quasi) che fosse lui e ricordo che giocava sempre “a pallone†sulla battigia. Credo giocasse con suo fratello.
Lo zio Sergio più volte mi disse: “Luca, va da quel ragazzino alto e magro e digli che non può giocare col pallone li sulla battigia perchè dà fastidio ai clienti….â€
La verità ? Io non ci sono mai andato (o forse una sola volta!) da quel ragazzino alto e magro a dirgli di non giocare “a palloneâ€. Un pò mi vergognavo…in fondo era un ragazzino come me e non mi andava di non farlo giocare.
E poi…se lo avessi fatto, magari gli avrei troncato la “carrieraâ€; non avrebbe più giocato nella “Renato Curi“; non sarebbe andato al Perugia; non sarebbe approdato a Palermo; non sarebbe stato selezionato per giocare nella Nazionale……non sarebbe entrato nell’area di rigore dell’Australia al 94° minuto e non sarebbe stato “atterratoâ€â€¦..Totti non avrebbe mai tirato e segnato il rigore…e forse l’Italia ora sarebbe a casa….hee hee hee
Buon Mondiale a tutti. Luca”
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Luglio 5th, 2006 at 1:24 am
ciao Luca,
confidavo nello skypecast di Germania-Italia oggi.
ci sarà ?
ciao