Oceano & Mare Adriatico
Mentre guardo un film frutto di una coproduzione italo-franco-spagnolo (pensa te!) ripenso al ritorno all’oceano di questa mattina.
Il passaggio dal placido e tranquillo Mare Adriatico all’ Oceano Pacifico è stato abbastanza turbolento. Oggi, in particolare, il mare era molto tumultuoso.
La giornata è stata molto bella, soleggiata ed abbastanza calda (21°) nonostante sia ancora inverno. E’ stato il primo bagno in terra d’Australia per i genitori di Nollaig che, nonostante abituati all’ Oceano Atlantico che bagna l’Irlanda dell’ Ovest, si sono presi ben presto delle scioccanti ed indimenticabili “legnate” dalle onde di OZ.
Ben presto Nollaig & family si sono arresi e rifugiati sulla spiaggia di Dee Why. Io, pur ostentando una splendida forma fisica ed una completa padronanza delle onde, in realtà fingevo ed ero stramazzato sulla tavola ed aspettavo solo che la corrente mi spingesse passivamente a riva come una carcassa esanime.
Del resto venivo da un paio di settimane trascorse a prendere il sole sul lettino, leggendo il giornale, ascoltando podcast e sguazzando in acqua. Troppo pigro.
Il tempo stringe e la valigia (ancora intatta) va svuotata e riempita nuovamente. Lunedì iniziamo il nostro tour che passerà da Melbourne, salirà a nord e scenderà verso Brisbane, passando da Cairns (Gran Barriera Corallina). E’ un casino. Si torna di nuovo all’estate (al nord è piena estate….sui 30° circa). Ed il mio corpo impreca di “far pace col cervello“.
Ieri notte/mattina sono rimasto sveglio sino alle 0430 e stasera spero di non ripetermi. Nel frattempo ho scoperto il titolo del film italo-franco-spagnolo, Carmen; ma non lo sto guardando.
‘Notte. Luca
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