Indulto…..tutti fuori

Dovevamo stampare l’e-mail di conferma del volo che ci portera’ da Melbourne a Cairns cosi’ , dopo aver pranzato, ci siamo fermati in questo Internet caffe’ di S.Kilda. E’ una bella localita’. Sostanzialmente la spiaggia di Melbourne: tanti bei caffe’ e ristorantini e negozi molto “cool”.
Volevo leggere un po’ di news sulla guerra tra Israele e Libano. E sono incappato in un articolo del Corriere.it riguardante l’indulto e, nella fattispecie, la scarcerazione dei primi “graziati”.
Sinceramente, nessuno che conosca concorda con questa nuova legge (consultala). Di seguito alcuni spunti tratti dal Corriere.it:
“…..E già dalla mattinata ha preso il via la liberazione dei detenuti che hanno i requisiti per usufruire dello sconto di pena,circa 20 mila secondo le previsioni. Saranno in centinaia quelli che oggi lasceranno le carceri italiane……Il primo detenuto scarcerato grazie all’applicazione dell’atto di clemenza è un agricoltore, Anselmo Novello, di 60 anni, che stava scontando una pena per un omicidio avvenuto il 12 maggio del 1987, a Casabona, nel Catanzarese. Quel giorno, nel corso di una lite per motivi di pascolo, Novello uccise una donna, Rosina Aprigliano, di 44 anni, e ferì gravemente il marito ed il figlio della donna….Da nord a sud cominciano le prime scarcerazioni di massa effetto dell’indulto.
A Torino i primi detenuti beneficiari sono stati due condannati per omicidio e un condannato per rapine. A Milano Grazia, 58 anni, e Patrizia, 27, entrambe detenute per reati di droga, sono state le prime recluse a lasciare il carcere di San Vittore. La più entusiasta è Patrizia, uscita dopo sei mesi, che abbraccia la giovanissima sorella in lacrime, in attesa davanti alla casa circondariale e urla: «Sono fuori! L’incubo è finito…»…..primi a lasciare le carceri di Poggioreale e Secondigliano dovrebbero essere i detenuti le cui posizioni sono state esaminate dai Pm della procura della Repubblica di Napoli. La procura dovrebbe eseguire il provvedimento di scarcerazione, complessivamente, per circa 250 detenuti, condannati in maggior parte per scippi, rapine, spaccio di droga. Il provvedimento, a quanto si è appreso, dovrebbe riguardare anche alcuni condannati per omicidio che dovevano ancora scontare un massimo di tre anni di reclusione….Saranno invece oltre 2.000 le persone che a Roma usufruiranno immediatamente dell’indulto. Quasi 900 si trovano nelle case circondariali e sono così suddivisi: 150 a Regina Coeli (940 detenuti totali), 450 a Rebibbia nuovo complesso (su 1.621 detenuti totali), 120 a Rebibbia reclusione (su 400 detenuti totali), 150 a Rebibbia settore femminile (su 399 detenuti totali), 5 nella Terza Casa circondariale di Rebibbia (su 32 detenuti totali)…….”
Mah?! Cosa
Tags: australia, carceri, governo, indulto, israele, leggi, libano, politicaSocial Bookmark quest'articolo

Agosto 2nd, 2006 at 6:21 pm
è il nuovo corso della “democrazia” mondiale da molti anni a questa parte.
eleggi il tuo rappresentante, poi lui pensa a fare quello che gli pare…
soooo sad.
Agosto 2nd, 2006 at 11:46 pm
Troppi carcerati in Italia. Che fare?
Risposta sensata (a mio modo di vedere): ampliamo le carceri e provvediamo a costruirne delle nuove.
Risposta del governo: liberiamo qualche migliaio di detenuti!
…Che scemo sono stato a non arrivare subito alla risposta numero 2!
Agosto 3rd, 2006 at 9:42 am
ma soprattutto, li vogliamo fare lavorare questi detenuti?
Agosto 4th, 2006 at 7:01 pm
Anche nel Regno Unito avevano lo stesso problema svariati e svariati anni fa. Non hanno pero’ tirato fuori i carcerati. Li hanno mandati in Australia (a farsi il “mazzo”!!)….ed almeno hanno fatto qualcosa di doppiamente buono…hee hee hee