
Il blog di Lucacicca mostra e commenta un video che avevo visto già ieri su Pandemia, postato da Luca Conti, che si trova al Web 2.0 Expo.
Non inserisco il video, ma potete guardarlo cliccando qui. Se lo avete visto potete andare avanti, leggendo il post. Se non lo avete visto non proseguite.
Il video è bello ma poi, cosa? Probabilmente non piacer quello che sto per dire. Sarò visto in maniera negativa.
Di filmati e foto così ce ne sono tantissimi. Gli archivi online delle varie agenzie dell’UN sono pieni di dati e i report di centinaia di ONG e OI ci raccontano ogni giorno di certe situazioni.
E’ giusto fare propaganda come posso apprezzare che le immagini e la canzone siano belle. Il fatto che si capisca solo ora (grazie a questo video) che il denaro non sia uguale per tutti, però, mi lascia pensare. Eh.
Lo sapevamo già che con lo stipendio mensile di un giocatore di calcio ci possiamo sfamare un campo di rifugiati in Sudan per chissà quanto tempo oppure sapevamo che alcuni artisti guadagnano all’anno quello che ad una famiglia yemenita basterebbe per tre generazioni. E allora?
Sembra facile. Il giocatore di calcio potrebbe donare il suo stipendio mensile ed il cantante quello annuale. Sarebbe facile.
Il problema, secondo me, sta nella distinzione tra realismo ed idealismo. Io, purtroppo sono realista, e credo nell’egoismo (non dico che lo sia o che lo appoggi) dell’uomo più che nella sua predisposizione al cooperare. Triste ma realtà . E’ solo una questione di diversi approcci. Radicalmente diversi.
Sappiamo quanta sofferenza ci sia nel mondo. Sappiamo anche di chi sono le colpe. Luca
Foto tratta da TalkingAbout






Novembre 7th, 2007 at 5:26 pm
esistono anche economie senza denaro. se ti interessa l’argomento ci ho scritto un libro (www.utopie.it/pubblicazioni/libro_economie_senza_denaro.htm) che a dublino dovresti trovare nelle biblioteca comunale e all’istituto italiano di cultura.
ciao
Novembre 7th, 2007 at 10:06 pm
Grazie molte per la segnalazione. E complimenti…