
Riprendo a postare sul blog dopo aver saltato a piè pari una serie di eventi, novità e stronzate varie, evidentemente non rilevanti e degne di nota, che si sono susseguiti da Natale (ultimo post) ad oggi.
Niente di grave, per carità . Impegni e scarsa ispirazione. Tutto qui.
Riprendo a postare sul blog a 10 minuti da un pausa caffè meritata ed attesa. Scrivo per gentile concessione della University College of Dublin che fornisce banda larga ovunque, nei bagni, nei parchi e nei bar del campus.
Qualcuno potrebbe essere confuso. Io effettivamente non studio alla UCD ma alla DCU, chiamata la UCD per dislessici, ovviamente dagli studenti della UCD. Vengo a studiare in questa biblioteca perché è grandissima, molto ben fornite, ed è vicino casa (più di quella della DCU).
Fra 5 minuti vado a prendere un caffè ed a mangiare un sandwich. Devo anche chiamare Nollaig ed Antonio. A dire il vero devo anche chiamare Gianluca. Dovrebbe arrivare oggi a Dublino e vorrei andarlo a prendere in aeroporto, ma non so ancora a che ora arriverà .
Riprendo a postare sul blog perché avevo voglia di scrivere una cosa che pensavo ieri mattina a lezione di “Human Security and Development“. Osservavo.
In classe c’eravamo all’incirca 18/20 persone. Di queste, direi, 12/14 donne e 6 uomini. Le donne avevano tutte la coda ai capelli, tutte la testa inclinate a sinistra, tutte stavano prendendo appunti e tutte loro erano sedute nelle prime due file di banchi (su tre totali).
Gli uomini, tutti e sei, eravamo seduti nell’ultima fila, tutti con gli schienali delle sedie appoggiati alla parete, tutti con la braccia conserte e nessuno prendeva appunti. Tutti avevamo i block notes aperti su una pagina bianca e con la data di ieri scritta in alto a destra. Tutti avevamo la stessa espressione: un misto tra il saccente, il menefreghismo, e l’ arroganza. Davvero da fare una foto.
E poi, chissà perché. Sara stata forse colpa del lecturer?
Ben ritrovati e buon weekend. Luca






Febbraio 25th, 2008 at 3:22 pm
Interessante analisi… ma che aulette avete? 3 file sono pochine
Io però all’univesità mi mettevo tendenzialmente nelel file di mezzo, per mescolarmi alla folla
PS: bentornato!
Febbraio 26th, 2008 at 7:36 pm
Ciao………ke bello rivederti!!!!
Febbraio 27th, 2008 at 9:12 pm
Ciao ragazzi, il piacere è mio nel sapere che qualcuno si accorto che mancavo!!
Grazie
Marzo 1st, 2008 at 12:43 am
..Ahahaha.. Fantastico resoconto della realtà accademica!
Il bello è che hai ragione,succede sempre anche da me in università ..!
Ti ho trovato per caso sul blog di Pino Scaccia e mi ha molto incuriosita l’aver letto della tua passione per il Medio-Oriente.Scusa l’intrusione..!
Ciao!
Sheyda