Luoghi e pensieri

Non nascondo che spesso medito sulle diverse caratteristiche del vivere in posti diversi (dove ho vissuto, pur se per periodi diversi) e sull’ influenza che certi luoghi hanno avuto allora e che ancora hanno su di me.
Vivere in Toscana è diverso che vivere a Napoli, o a Torino e così come lo è il vivere in Abruzzo, la mia terra. Vivere in certi posti è diverso dal vivere in un quartiere sulla spiagge settentrionali di Sydney, nella South Dublin, ovvero a Zamalek (quartiere diplomatico del Cairo) o addirittura a Sana’a, Yemen.
Ed è proprio perché certi posti mi mancano (in maniera e misura differente naturalmente) che ci penso e che vado a guardare qualche foto, a leggere qualche quotidiano on-line, a dare un’occhiata sul blog di qualche amico ancora li…ovunque lui/lei sia.
Oggi pensavo allo Yemen. E guardate (leggete) cosa ho trovato. Incredibile…vero? Non par vero che cose del genere accadano e che vengano considerate quasi con naturalezza anche dal mezzo di informazione. Dall’articolo (a mio parere) la cosa più strana ed inusuale sembra proprio il fatto che la bambina abbia chiesto il divorzio…e non il fatto che a otto anni fosse già sposata e con un uomo di trenta.
Che dire? Torno al mio studio. Buon weekend
P.S: ho una serie (sempre più lunga) di email alle quali rispondere (”lettori” ed amici). Spero di farlo domani, domenica. Ciao
Foto tratta da La Macchina del Tempo (blog molto interessante)
Social Bookmark quest'articolo

Aprile 14th, 2008 at 9:15 am
Beh, conosco lo Yemen solo per i tuoi post, ma anche a me ha stupito più di tutto la denuncia della bambina. Credo che sia già insolito avere notizia di donne adulte che si rivolgono ad un tribunale.
O sbaglio?
Aprile 14th, 2008 at 9:22 am
Il Corriere.it di oggi riporta la notizia della bambina yemenita. Effettivamente come dici tu, il fatto che una donna si rivolga ad un tribunale per chiedere il divorzio e denunciare padre e marito è molto raro…quello che è unico, vale a dire il primo caso, è proprio il fatto che una bambina di otto anni lo abbia fatto…
Di ragazzine sposate ne ho viste molte nello Yemen, e “conosciute” alcune; di altre ne ho sentito parlare…ma mai di così giovani, otto anni. Ti rendi conto….?
Aprile 14th, 2008 at 3:23 pm
Si, 8 anni sono pochi per fare molte cose, soprattutto sposarsi e “dover” assolvere determinati “doveri” coniugali.
Nell’articolo comunque si dice che fino al 1998 la legge prevedeva un’età minima per i matrimoni: 15 anni. Comunque pochi, ma più accettabili.