
L’Egitto condanna blogger contro il velo islamico. Avevo letto già a novembre dell’arresto del “collega” blogger. Ed ecco la sentenza:
Un ragazzo di 22 anni in t-shirt, la faccia immobile, inespressiva. Un processo durato cinque minuti. Una condanna a quattro anni di carcere. Questa la punizione inflitta ieri al blogger egiziano «Karim Amer» dal giudice Ayman al Akazi ad Alessandria d’Egitto: tre anni per offesa all’Islam e incitamento all’odio, un anno per aver insultato il presidente Hosni Mubarak. È il primo blogger in Egitto ad essere condannato per i suoi scritti. Viene portato via senza dire una parola. La sua stessa famiglia lo ha ripudiato: due giorni prima del processo, il padre ha detto al quotidiano «Masri El Yom» che Karim merita la morte se non si pente di fronte ad Allah.
Abdul Karim Nabil Suleiman, noto online con lo pseudonimo di Karim Amer, ha creato un blog nel 2005 (karam903.blogspot.com). Al tempo frequentava l’università islamica di Al Azhar, al Cairo. Cresciuto ad Alessandria in una famiglia molto religiosa, ha frequentato scuole islamiche sin dall’età di sei anni. Ha visto le sorelle lasciare la scuola ed essere costrette a indossare il niqab, il velo integrale.
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Buona notte. Luca
Tags: blog, blogger, blogosfera, corano, egitto, estero, islam, medio oriente, moschea, musulmani





Marzo 9th, 2007 at 11:19 am
Avevo letto la notizia. Speravo di leggere un commento, data la tua ormai profonda conoscenda del mondo islamico/mediorientale.